CRO TRAIL, 48 km, 3540 D+, 7 Luglio 2019,Vernante-Limone Piemonte (Cn)
Dopo ben 14 edizioni, il CRO TRAIL è tornato con un percorso inedito di 48 km, prima di riproporre il classico circuito lungo nel 2020.
Direi che questa è una gara storica che ha visto sul podio numerose volte il grande Marco Olmo.
Il circuito non è impegnativo dal punto di vista tecnico, tranne il primo tratto di salita che porta a 2100 m e che mettono alla prova fiato e gambe, il resto delle salite sono “più gestibili” e i tratti in cresta molto suggestivi.
Siamo partiti da Vernante con una temperatura abbastanza calda e con un cielo coperto, ma arrivati alla prima cima si è scatenato “l’inferno”: un vento fortissimo, pioggia e grandine e un freddo da far battere i denti.
Per fortuna un ragazzo francese mi ha aiutato ad indossare la mia giacca antivento, perché con quelle condizioni atmosferiche era impossibile farcela da soli.
Ero fradicia e sinceramente stavo pensando di ritirarmi per il freddo, ma, una volta superata la prima cresta, è tornato a splendere il sole e la temperatura si è alzata repentinamente.
Questo mi ha permesso di asciugarmi e mi ha dato forza per continuare la gara.
Si termina nel centro della piazza di Limone, dove si viene accolti da tanta gente e con tanto calore.
L’organizzazione è stata perfetta, soprattutto nella fase pre-gara dove venivano fornite tutte le informazioni in modo dettagliato e puntuale.
Avrei messo più balise lungo il percorso perché è vero che logicamente uno seguiva la direzione del sentiero, ma con la stanchezza e il caldo ci si può distrarre.
Magari prima di Limone avrei messo una freccia o un volontario, visto che un burlone ha rimosso una balisa e la maggior parte si è trovata a scendere in piazza dalla parte opposta.
