Dietro un atleta c’è sempre un COACH…DRIVER

Molti mi chiedono: Ti alleni con qualcuno?
Mi piacerebbe rispondere: Si, ho un allenatore che mi segue, esco con un gruppo di runner che mi fanno da lepre… ma, ahimè, tutte le mie uscite le faccio in solitaria.
Non trovo nessuno che abbia i miei stessi obiettivi e praticamente sono un eremita del trail running.

Ci sono altri con la mia stessa passione e con cui potrei allenarmi puntando a migliorare le mie prestazioni, ma abitano lontano da me.

Pensandoci bene, però, ho anche io il mio Coach (driver): il mio super marito Walter.
Non ho sbagliato! E’ scritto proprio COACH DRIVER.

Perché COACH DRIVER?
Se non avessi un autista che mi scarrozza in giro per partecipare alle varie gare, mi verrebbe lo stress da guida, stress da parcheggio, stress da autostrada…oltre allo stress da gara.

Guardate che non è un semplice autista:
Nella fase pre-gara (che può durare da uno a più giorni prima del grande evento) sono veramente insopportabile (praticamente neanche io mi sopporto).
L’unico che riesce a domare la mia indole nervosa da cavallo pazzo è Walter, che pazientemente riesce a raffreddare le mie “paturnie”:

  • Faremo tardi per ritirare il pettorale…
  • Sto male…
  • Non sono in forma…
  • Fa troppo freddo…
  • Da troppo caldo…
  • Ho dormito male…

Sono alcune delle mie lamentele.

Ed ecco che arriva il mio Coach (driver):
Si alza presto il giorno della gara e ritira lui il pettorale, mi massaggia le gambine con creme placebo, mi fa la foto di rito e se non corre anche lui, lo trovo ad assistermi e fotografarmi lungo il percorso.
E’ vero anche che mi prende in giro dicendomi che sono lenta, devo correre così, fra poco di raggiungo… che esasperazione!

Ad ogni modo dovreste vederlo:
Non fa distanze lunghe, dopo vari infortuni arriva a 30 Km.
Ma sapete con che scarpe affronta sassi, fango, tronchi…? Con le Vibram Five Fingers (quelle scarpettine leggere a forma di piede)… ho visto comunque correre persone anche con sandali e piedi nudi.
Che coraggio!
Per me la Vibram dovrebbe dargli un premio per la perseveranza.

 

Non posso lamentarmi del mio personal Coach (driver), ma posso solo dire un immenso GRAZIE!