ASCOLI XTREME TRAIL,45 KM, 2400 D+, 4 Novembre 2018 – Ascoli Piceno

Ponte del 1° novembre weekend lungo: si approfitta per una gita verso Tivoli e dintorni.
Perché non abbinare una gara di trail la domenica?
ed ecco che ad Ascoli si sarebbe svolta la prima edizione della Ascoli trail, tre percorsi: 44 km 28km e 13 km.

Io mi iscrivo alla 44 e Walter la 28 km. Prima di arrivare ad Ascoli decidiamo di visitare Tivoli.
Il tempo non era il massimo: coperto e a volte piovoso … ma non si può avere tutto!

A Tivoli soggiorniamo presso il B&B “Le stanze di Ercole”, un posto intimo ed accogliente, gestito da Rossana e suo marito.
Il paese è molto carino, soprattutto il borgo antico, lontano dal caos di Roma Da non perdere la visita a villa d’Este e alla vicina villa Adriana.

Lunghe passeggiate tra antiche fontane e reperti archeologici.
Dopo una giornata immersi nella storia antica romana, ci rechiamo ad Ascoli.
qui soggiorniamo in centro presso il resort “Di Sabatino”: camere che sembrano dei miniappartamenti con cucina e personale gentilissimo.

Per noi l’ideale sia per la possibilità di fare colazione prestissimo il giorno della gara (la mia partita alle 6:30 del mattino) e sia per la disponibilità di avere la camera a disposizione dopo la corsa: la doccia in albergo e tutta un’altra cosa!

Ascoli e una cittadina che mi ha veramente stupito: ricca di monumenti, raggiungibili attraverso le caratteristiche “Rue “che si snodano rete lungo la città.
da non perdere la visita alla bellissima piazza del popolo e un caffè al caffè Meletti (uno dei caffè più buoni che abbia mai gustato).

Veniamo al giorno della gara: ore 6:30 la 44 km, mentre la 28 km, che avrebbe fatto Walter alle 8:30.
Il cielo era coperto ed era prevista anche pioggia.
Si parte con il buio e ci si scalda attraversando il centro storico, prima di affrontare sentieri nei boschi che ci avrebbero portato alla croce (1800 m).

Il percorso era tutto in salita per i primi 24 km con un ultimo strappo di vertical per raggiungere la croce in cima e poi tutta discesa.
Detta così sembra facile, ma in agguato c’era la pioggia e quindi fango e soprattutto freddo e nebbia per raggiungere la cima, tanto che l’organizzazione ha dovuto tagliare il percorso per i ritardatari.

Io sono riuscita a raggiungere la croce, grazie anche al fatto che mi ero accodata a un gruppo e per fortuna non abbiamo sbagliato strada!
Con tutta la nebbia che c’era non ho potuto ammirare né la croce né il panorama che sicuramente era molto suggestivo.
La discesa dalla croce l’ho fatta a tutta velocità anche perché non volevo perdere il gruppo, soprattutto, non volevo che il freddo aumentasse.

Dopo discese lungo percorsi fangosi e scivolosi (…caso strano non sono caduta e ancora più strano non ho sbagliato strada) giungo ad Ascoli e qui, con mia sorpresa, mi aspettava una ragazza dell’organizzazione, in bici, pronta a scortare la prima donna all’arrivo: che emozione.
arrivo al traguardo felice e meravigliata perché Walter era appena arrivato… quasi quasi avremmo tagliato il traguardo insieme.

Bella gara, bravi gli organizzatori soprattutto perché era la prima edizione.
Il percorso era segnato benissimo e lo dice una che si perde facilmente.
Complimenti alla gente del posto che con il loro calore ci ha fatto sentire tutti importanti.